La stanza del traduttore

Raccoglie spaccati di vita, ricordi, frammenti del quotidiano di chi lavora dietro le quinte di un libro: il traduttore, l'autore invisibile per eccellenza.

Senza i tigli, allora no

Chi è entrato nel mio studio dal 1982? Beh, per primo Glauser, direi, quasi ogni giorno, fino all’anno scorso. E non escludo che lo rivedrò. Poi Cécile Ines Loos, la … Continua a leggere

6 giugno 2012

La stanza che non c’è più

Sono sempre stata una traduttrice vagabonda. Abito a Modena, in un appartamento, e il mio studio era il posto dove appoggiavo il portatile. Prima che nascesse Federico, avevo una stanza … Continua a leggere

1 giugno 2012