La stanza del traduttore

Raccoglie spaccati di vita, ricordi, frammenti del quotidiano di chi lavora dietro le quinte di un libro: il traduttore, l'autore invisibile per eccellenza.

Questa stanza non esiste

Questa stanza non esiste. Tutte le volte che vi entro, il mio primo gesto è accendere lo schermo che affaccia sul mondo reale. Pigio una volta sul tasto di plastica … Continua a leggere

27 luglio 2015

Love is an open door

La nostra stanza è bianca e blu, luminosa, piena di gatti, di fotografie e di chiacchiere. È larga  una decina di centimetri e lunga un centocinquanta metri, a spanne. Almeno … Continua a leggere

23 marzo 2015

Lo studiolo fra monti e selve

La stanza dove lavoro, parva sed apta mihi, è rivolta a oriente, ed è uno dei miei rituali mattutini guardare il cielo dell’aurora, o il sole appena sorto dalla prima … Continua a leggere

17 dicembre 2013

Tra montagne e colleghi a quattro zampe

Sono passata da uno sgabuzzino senza luce a un angolo sotto un letto a soppalco, prima di arrivare alla “mia” stanza, il mio studio, un posto dove avevo messo un … Continua a leggere

6 dicembre 2013

Staticità semovente

In realtà lavoro in una stanza con un divano bianco e un mobile verde, antico, accuratamente non restaurato, ma in primavera (quando è una vera primavera) e in estate (quando … Continua a leggere

9 agosto 2013

La stanza di Hermione

Dietro le sbarre del proprio linguaggio, si nota la stanza. Appare come una acerba fantasmagoria di voci prestate, voci che si rincorrono durante l’unica ora d’aria tra il sorgere perenne … Continua a leggere

29 luglio 2012

Va bene così

Da quando traduco per professione la mia stanza non è mai stata la mia stanza bensì, via via, un pezzo di soggiorno, un pezzo di camera da letto, un pezzo … Continua a leggere

2 novembre 2011