La stanza del traduttore

Raccoglie spaccati di vita, ricordi, frammenti del quotidiano di chi lavora dietro le quinte di un libro: il traduttore, l'autore invisibile per eccellenza.

Al centro di sé

È l’italiano la mia stanza, io non ho altri beni. Paesi, città, letti diversi, soffitti talvolta simili l’uno all’altro, librerie di varie forme e colori, il bianco che pervade e … Continua a leggere

23 giugno 2016

La stanza in un cielo

Nell’errabonda vicenda della mia vita terrestre, la traduzione ha un ruolo fondamentale ma è sempre un’operazione fatta solo su materia davvero d’amore e arricchimento. Dagli anni rock ai grandi autori … Continua a leggere

26 marzo 2016

Stanze

Dalla stanza si vedono sole foglie. Sono quelle di un platano gigantesco, bellissimo d’estate e molto suggestivo d’autunno, quando le foglie cambiano colore. Se d’inverno nevica, poi, i rami spogli … Continua a leggere

1 settembre 2015

Questa stanza non esiste

Questa stanza non esiste. Tutte le volte che vi entro, il mio primo gesto è accendere lo schermo che affaccia sul mondo reale. Pigio una volta sul tasto di plastica … Continua a leggere

27 luglio 2015

Distilleria di parole

La mia stanza del traduttore è un luogo della mente, quello in cui mi isolo dal resto del mondo o mi ci fondo, a seconda dei punti di vista. È … Continua a leggere

10 luglio 2015

La camera bianca

È lo spazio di una relazione. Siamo noi due, il traduttore e il testo originale, nella nostra solitudine, a mettere insieme quello che diventerà il testo tradotto. È lo spazio … Continua a leggere

8 giugno 2015

Peperoni e melanzane

Il mio traduttore non ha una stanza. O meglio ne ha tante. Son sempre diverse. Sento già le idee avverse di chi dice, non si può lavorare così, di certo … Continua a leggere

27 maggio 2015
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